Alexis Sanchez
mercoledì 4 marzo, 2009Nato il: 19/12/1988
Nazionalità: Cile
Ruolo: attaccante
Squadra: Udinese
Numero di maglia: 11
Se ci troviamo di fronte ad una nuova stella del calcio mondiale sarà il tempo a dircelo. Di certo, le prime apparizioni con la maglia dell’Udinese lasciano ben sperare la lungimirante dirigenza friulana che lo ha pescato nel campionato cileno.
Alexis Sanchez infatti si mette in luce a soli 17 anni tra le fila del Cobreloa, squadra della prima divisione cilena, dove in due stagioni realizza ben 12 reti guadagnandosi il soprannome di Nino Maravilla: l’Udinese lo acquista così poco più che diciottenne bruciando l’agguerrita concorrenza; la squadra di Pozzo lo gira prima in prestito al Colo Colo e poi al River Plate e il ragazzo incanta tutti con la sua classe cristallina. Nonostante le resistenze del club argentino, Sanchez passa in maglia bianconera la scorsa estate, dopo il rifiuto dell’offerta del Manchester United, che lo avrebbe voluto come erede di Cristiano Ronaldo. A Sanchez è bastato poco per ambientarsi e Marino pare lo stia gestendo nel migliore dei modi, dandogli spazio ma senza bruciarlo: alternando comparsate a qualche partita da titolare, il bottino del giocatore alla prima stagione in maglia bianconera è già di 3 reti. Ecco quella splendida realizzata contro il Bologna:

Tra oggi e domani l’andata dei sedicesimi di finale, poi fra una settimana sarà già tempo di verdetti: la Coppa Uefa entra nel vivo e per Milan, Fiorentina, Udinese e Sampdoria si accendono i riflettori. Il Milan va a Brema a far visita a quel Werder che, se è vero che in Bundesliga vivacchia a metà classifica, in Champions ha fatto vedere all’Inter di che pasta è fatta facendo suoi 4 punti su 6 nella doppia sfida coi nerazzurri; per i rossoneri una trasferta sicuramente ostica contro una squadra che punta tutto sul reparto offensivo ispirato dalle magie di Diego. Riuscirà la traballante difesa milanista reduce dalla debacle nel derby ad arginare gli avanti avversari? Previsto un turno di riposo per Maldini e Pato, mentre Beckham recupera a tempo di record e Inzaghi guiderà il reparto offensivo, ancora orfano di Shevchenko alle prese con una contrattura. Sfida dal fascino innegabile anche per la Fiorentina: al Franchi sarà infatti di scena l’Ajax di Van Basten, contestato dai tifosi eppure ben saldo sulla panchina dei lancieri nonostante il suo terzo posto in classifica a -14 dall’Az Alkmaar di Van Gaal; per Prandelli, la ghiotta occasione di lasciare il segno in Europa dopo l’eliminazione in Champions. Sfide tutt’altro che proibitive, invece, per Udinese e Sampdoria: la squadra di Marino cercherà di ipotecare il passaggio di turno già all’andata in terra polacca contro il semisconosciuto Lech Poznan, con la prospettiva allettante di incontrare Zenit o Stoccarda agli ottavi di finale; per Cassano e compagni invece, dopo l’exploit contro il Siviglia e il meritato passaggio di turno, la prova di maturità passa per Marassi, dove stasera la Sampdoria dovrà superare il Metalist Kharkiv per poter affrontare serenamente il ritorno in terra ucraina.
