Italia, un piede in Sud Africa

giovedì 10 settembre, 2009

fabiogrosso 150x150 Italia, un piede in Sud AfricaROMA – Lippi e la sua Italia, sull’onda delle critiche dopo la vittoria risicata contro la Georgia, strapazzano la Bulgaria mettendo di fatto un piede in Sud Africa. E’ ancora Grosso, l’uomo dei Mondiali di Germania, ad aprire le marcature sempre imbeccato da un tocco magistrale di Pirlo, piattone sotto la traversa e 1 a zero; l’Italia vuole piacere oltre che vincere e quindi non siferma, continua ad attaccare con un Iaquinta sette polmoni che si mangia qualcosa sotto rete ma mette il piede in tutte le azioni, fino a trovare il raddoppio (continua…)

SudAfrica 2010, il punto sui match di qualificazione

lunedì 7 settembre, 2009

kaladze 150x150 SudAfrica 2010, il punto sui match di qualificazioneChissà cosa avremmo combinato senza Kaladze! Un’Italia scialba e senza idee vince ma non convince in Georgia, mettendo in mostra un gioco abulico e trovando la via del gol solo grazie a due sciagurate deviazioni del capitano della Georgia, Kaladze, quasi volesse ringraziare l’Italia per aver contribuito così tanto alla sua felice carriera. Sulla squadra di Lippi piovono comunque le critiche, soprattutto alla luce della mancata (l’ennesima) convocazione di Cassano, giocatore la cui fantasia sembra essere imprescindibile allo stato attuale delle cose (continua…)

Italia – Brasile, oltre la partita

martedì 10 febbraio, 2009

italia brasile1 Italia   Brasile, oltre la partitaLONDRA – Finalmente si gioca. Questa amichevole di lusso fra gli azzurri e  i verdeoro va ben al di là di una semplice partita di calcio. Ciò che è successo nei giorni scorsi fra i due governi, infatti, ha fatto passare in secondo piano la sfida fra le due nazionali; questo perchè a guadagnarsi le luci dei riflettori ci ha pensato il ‘caso Battisti’, una questione spinosa, dal  momento che il Brasile ha concesso lo status di rifugiato politico all’italiano condannato all’ergastolo per 4 omicidi commessi fra il 1977 e il 1979. Dopo il no del governo carioca alla richiesta d’estradizione da parte dell’Italia, è seguito un vero e proprio contenzioso diplomatico, con il richiamo in patria dell’ambasciatore italiano dal Brasile e la proposta grottesca  di boicottare l’amichevole in segno di protesta contro l’asilo politico concesso a Cesare Battisti. La cosa curiosa è che nulla di tutto ciò era emerso in occasione della visita di Lula a Berlusconi, qualche mese fa; il calcio arriva dove la politica non può, sembra lo spot giusto per questa vicenda. Ad inasprire il tutto, la convocazione di Amauri negata dalla Juventus perchè avvenuta fuori tempo massimo; nulla di paragonabile, certo, ma se si pensa che da mesi il giocatore è in bilico fra due nazionali in attesa di una chiamata di Dunga o Lippi, si capisce bene come il tutto stia caricando questa amichevole di una pesantezza spropositata rispetto alla posta in gioco sul campo. A consolare governi e federazioni di Italia e Brasile ci saranno comunque gli introiti: grazie alla vincente campagna pubblicitaria inglese, quasi un miliardo di persone seguiranno il match, con cifre da capogiro da intascare per i diritti televisivi oltre al ritorno di immagine a livello di marchandising.L’Emirates Stadium di Londra, infine, tutto esaurito nei suoi 60 mila posti, porterà ulteriori guadagni, se si pensa che i biglietti arrivano fino a cifre da capogiro (1200 sterline, circa 1500 euro).