Coppa Italia, funesti presagi per la Champions
giovedì 5 marzo, 2009
Partiamo dalla Coppa Uefa: avevamo in corsa portabandiera di tutto rispetto come Milan e Fiorentina, messe alle corde dalle abbordabili Werder Brema ed Ajax; per non parlare della Sampdoria, eliminata da semisconosciuti ucraini. Unica rappresentante del nostro calcio rimasta in corsa è l’Udinese, che fatica contro il Lech ma trova la qualificazione in extremis. Poi la tanto attesa andata degli ottavi di finale di Champions: nel triplice scontro con gli inglesi siamo usciti decisamente malconci, con due sconfitte per Roma e Juventus a Londra contro Arsenal e Chelsea ed un poco rassicurante 0 a 0 casalingo dell’Inter contro i campioni in carica del Manchester.
Ora, ad una settimana dal ritorno, Juventus ed Inter hanno palesato uno stato di forma non certo soddisfacente anche nelle semifinali di Coppa Italia: se i bianconeri sono caduti sotto i colpi di Pandev e Rocchi perdendo per 2 a 1 contro la Lazio, la squadra di Mourinho ne ha presi addirittura 3, con Pazzini e Cassano che sembravano Vialli e Mancini e la difesa nerazzurra a dir poco ‘comica’ in occasione delle segnature blucerchiate. A questo punto i casi sono due: o Ranieri e l’allenatore portoghese riescono ad infondere nuova linfa nei loro giocatori, apparsi spompati proprio nella fase clou della stagione, o Chelsea e Manchester faranno un sol boccone delle nostre squadre. Discorso diverso per la Roma: esentati dalla coppa nostrana, i giallorossi avranno più tempo per ricaricare le pile, trovare la concentrazione giusta ed affrontare nel migliore dei modi il ritorno all’Olimpico contro i Gunners, squadra per altro giovane e dunque inesperta, fattore che potrebbe favorire Totti e compagni in questa partita che vale una stagione.
Tra oggi e domani l’andata dei sedicesimi di finale, poi fra una settimana sarà già tempo di verdetti: la Coppa Uefa entra nel vivo e per Milan, Fiorentina, Udinese e Sampdoria si accendono i riflettori. Il Milan va a Brema a far visita a quel Werder che, se è vero che in Bundesliga vivacchia a metà classifica, in Champions ha fatto vedere all’Inter di che pasta è fatta facendo suoi 4 punti su 6 nella doppia sfida coi nerazzurri; per i rossoneri una trasferta sicuramente ostica contro una squadra che punta tutto sul reparto offensivo ispirato dalle magie di Diego. Riuscirà la traballante difesa milanista reduce dalla debacle nel derby ad arginare gli avanti avversari? Previsto un turno di riposo per Maldini e Pato, mentre Beckham recupera a tempo di record e Inzaghi guiderà il reparto offensivo, ancora orfano di Shevchenko alle prese con una contrattura. Sfida dal fascino innegabile anche per la Fiorentina: al Franchi sarà infatti di scena l’Ajax di Van Basten, contestato dai tifosi eppure ben saldo sulla panchina dei lancieri nonostante il suo terzo posto in classifica a -14 dall’Az Alkmaar di Van Gaal; per Prandelli, la ghiotta occasione di lasciare il segno in Europa dopo l’eliminazione in Champions. Sfide tutt’altro che proibitive, invece, per Udinese e Sampdoria: la squadra di Marino cercherà di ipotecare il passaggio di turno già all’andata in terra polacca contro il semisconosciuto Lech Poznan, con la prospettiva allettante di incontrare Zenit o Stoccarda agli ottavi di finale; per Cassano e compagni invece, dopo l’exploit contro il Siviglia e il meritato passaggio di turno, la prova di maturità passa per Marassi, dove stasera la Sampdoria dovrà superare il Metalist Kharkiv per poter affrontare serenamente il ritorno in terra ucraina.
