Coppa Uefa, tutto in 7 giorni

mercoledì 18 febbraio, 2009

coppa uefa1 Coppa Uefa, tutto in 7 giorniTra oggi e domani l’andata dei sedicesimi di finale, poi fra una settimana sarà già tempo di verdetti: la Coppa Uefa entra nel vivo e per Milan, Fiorentina, Udinese e Sampdoria si accendono i riflettori. Il Milan va a Brema a far visita a quel Werder che, se è vero che in Bundesliga vivacchia a metà classifica, in Champions ha fatto vedere all’Inter di che pasta è fatta facendo suoi 4 punti su 6 nella doppia sfida coi nerazzurri; per i rossoneri una trasferta sicuramente ostica contro una squadra che punta tutto sul reparto offensivo ispirato dalle magie di Diego. Riuscirà la traballante difesa milanista reduce dalla debacle nel derby ad arginare gli avanti avversari? Previsto un turno di riposo per Maldini e Pato, mentre Beckham recupera a tempo di record e Inzaghi guiderà il reparto offensivo, ancora orfano di Shevchenko alle prese con una contrattura. Sfida dal fascino innegabile anche per la Fiorentina: al Franchi sarà infatti di scena l’Ajax di Van Basten, contestato dai tifosi eppure ben saldo sulla panchina dei lancieri nonostante il suo terzo posto in classifica a -14 dall’Az Alkmaar di Van Gaal; per Prandelli, la ghiotta occasione di lasciare il segno in Europa dopo l’eliminazione in Champions. Sfide tutt’altro che proibitive, invece, per Udinese e Sampdoria: la squadra di Marino cercherà di ipotecare il passaggio di turno già all’andata in terra polacca contro il semisconosciuto Lech Poznan, con la prospettiva allettante di incontrare Zenit o Stoccarda agli ottavi di finale; per Cassano e compagni invece, dopo l’exploit contro il Siviglia e il meritato passaggio di turno, la prova di maturità passa per Marassi, dove stasera la Sampdoria dovrà superare il Metalist Kharkiv per poter affrontare serenamente il ritorno in terra ucraina.

Serie A, tutti i gol della 20ma giornata – Highlights Sky

martedì 27 gennaio, 2009

Ecco tutti i gol della 20ma giornata di Serie A: spiccano le prodezze di Munari del Lecce e di Italiano del Chievo, oltre alla prima rete di Beckham con la maglia del Milan:
0 Serie A, tutti i gol della 20ma giornata   Highlights Sky

Serie A, il punto sulla 20ma giornata

lunedì 26 gennaio, 2009

beckham3 Serie A, il punto sulla 20ma giornataNel primo dei due anticipi di sabato, il Chievo espugna il Granillo battendo per 1 a zero la Reggina, avversaria diretta per la salvezza, e conquistando così 3 punti che le permettono di agganciare il Torino al penultimo posto, coi calabresi fanalino di coda: a decidere il match, come all’andata, è il neo-entrato Italiano con uno splendido tiro da fuori area; in serata l’esonero dell’allenatore amaranto Pillon. Nell’altro anticipo, la classica Juventus-Fiorentina vede la vittoria dei bianconeri per 1 a zero nonostante la buona prova dei viola: mattatore dell’incontro Marchisio che finalizza uno splendido assist di capitan Del Piero, mentre negli spogliatoi un furibondo Della Valle reclama per le infelici decisioni arbitrali (tra le altre, annullato un gol regolare a Gilardino).
Nelle partite della domenica, spiccano i due 4 a 1 esterni con cui Milan e Cagliari liquidano rispettivamente Bologna e Lazio. Al Dall’Ara i rossoblù, autori di una buona prova, in seguito all’espulsione di Mudingayi lasciano campo aperto alle scorribande degli avanti rossoneri che dilagano con le reti di Kakà (doppietta), Seedorf e Beckham (al primo gol in Italia) dopo il momentaneo vantaggio di Di Vaio. All’Olimpico di Roma i biancocelesti soccombono contro un Cagliari perfetto; le reti tutte nel primo tempo: prima passa in vantaggio la Lazio con Rocchi, poi sale in cattedra Jeda che firma una doppietta sbeffeggiando sia Diakitè che Rozenhal, quindi si procura il rigore realizzato da Acquafresca. Anche Matri entra nel tabellino dei marcatori, prima che Rocchi fallisca il primo dei due rigori; nella ripresa il protagonista è il portiere isolano Marchetti che prima neutralizza il rigore calciato da Zarate e poi si oppone a più riprese agli avanti laziali.
A Siena, i ragazzi di Giampaolo colgono altri tre punti fra le mura amiche, questa volta a scapito di un’Atalanta svogliata che, dopo il tap-in vincente di Frick su assist di Vergassola, assedia la porta difesa dal rientrante Curci ma senza ottenere il pareggio. Seconda sconfitta consecutiva per il Napoli, questa volta al San Paolo, ad opera della Roma che continua la sua scalata alla zona Champions: vantaggio di Mexes (strepitosa la prova del centrale romanista che oltre alla rete annulla il temuto Lavezzi) che insacca in posizione dubbia; raddoppio di Juan, sempre di testa e sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo, palesando le incertezze della retroguardia partenopea; al rientro dagli spogliatoi, Aquilani serve un pallone d’oro a Vucinic che chiude il match con un netto 3 a zero. Spettacolare pareggio fra Lecce e Torino: i salentini dominano la prima frazione che si chiude 2 a zero in loro favore grazie alla doppietta di Munari (splendido il primo gol, una bomba da fuori area che si infila nel sette); nella ripresa ci vuole tutto il cuore Toro per acciuffare il pareggio, prima coi gol di Saumel e Dellafiore e poi, dopo il nuovo vantaggio dei padroni di casa firmato Castillo, con la rete del definitivo 3 a 3 ad opera di Natali. Pari anche fra Genoa e Catania: dopo l’espulsione di Ferrari, gli etnei sembrano avere il match in pugno grazie al gol nella ripresa di Martinez che insacca di testa un cross di Baiocco; ma il Grifone non muore mai e ad un quarto d’ora dal termine trova l’1 a 1 col bomber Milito, rientrato dopo un infortunio e subito in gol. Nel posticipo, l’Inter non senza faticare mantiene la testa solitaria della classifica e i 3 punti di distacco dalla Juventus: i nerazzurri, nervosi, contratti e privi di Ibrahimovic squalificato, devono ringraziare l’Imperatore Adriano che allo scadere del primo tempo insacca dopo un affondo di Maicon sulla destra e decide il match: 1 a zero per gli uomini di Mourinho, espulso per proteste nel corso della prima frazione, e tensioni che sembrano solo assopite dopo la vittoria contro i blucerchiati, dal canto loro sempre più invischiati nella lotta per non retrocedere.

Calciomercato invernale, i primi colpi.

giovedì 22 gennaio, 2009

osvaldo 300x184 Calciomercato invernale, i primi colpi.

Non c’è solo il Milan tra le protagoniste del mercato di riparazione iniziato ufficialmente il 4 gennaio e che vedrà la chiusura alle ore 19:00 del 31 dello stesso mese: se i rossoneri, dopo il prestito di Beckham dai Los Angeles Galaxy fino a marzo hanno monopolizzato i riflettori mediatici per il nulla di fatto di Kakà al Manchester City dopo l’offerta imbarazzante dello sceicco padrone del club inglese, il Bologna mette a segno il suo colpo acquistando il promettente attaccante Osvaldo dalla Fiorentina, oltre ad ingaggiare il centrocampista Mutarelli dalla Lazio. Il Lecce dal canto suo investe in Brasile, andando a pescare il centrocampista Edinho dall’Internacional per una cifra intorno ai 2,3 milioni di euro, oltre ad accaparrarsi la punta Papadopoulos svincolata dal Panathinaikos. E’ dei giorni scorsi anche il passaggio di Pazzini dai viola alla Sampdoria a titolo definitivo, mentre alla Fiorentina si accasa Bonazzoli in prestito fino a fine stagione. Molto attivo anche il Palermo che acquista Savini dal Napoli e Matteini dal Parma, mentre cede in prestito Capuano al Catania, Ciaramitaro alla Salernitana, Dellafiore al Torino e Raggi alla Sampdoria. La Reggina ingaggia infine l’esperto Krajcik dallo Slavia Praga.