Lotito, l’accusa chiede 1 anno e 8 mesi per lui
MILANO – il Pm milanese Laura Pedio, nell’ambito del processo per aggiotaggio che vede coinvolti Claudio Lotito ed il costruttore Roberto Mezzaroma, ha chiesto la condanna a 20 mesi di reclusione per il primo e 16 mesi per il secondo, oltre a sollecitare una pena pecuniaria di 20mila euro per entrambi. L’accusa sostiene che nel giugno 2005 tra i due sia avvenuta un’interposizione attraverso la quale Mezzaroma comprò il 14,6% delle azioni del club biancoceleste poi rivendute all’attuale Presidente della Lazio, raggirando così il mercato che non consente di possedere più del 30% delle azioni ed evitando in questo modo l’obbigo di lanciare un’opa e con essa il fallimento della società. L’acquisto di Mezzaroma, insomma, sarebbe stato solo a livello formale e in realtà compiuto per conto di Lotito, la cui moglie è tra l’altro imparentata col costruttore romano.



