Francia, Mensah medita il ritiro dopo episodio razzista
LIONE – Vi ricordate di Mensah? Classe ‘82, prima delle ottime prestazioni al mondiale Under 20 nel 2001 con la nazionale ghanese (realizzò tra l’altro il golden gol con cui il Ghana eliminò ai quarti il Brasile) approdò al Bologna che lo girò in prestito al Bellinzona, poi Genoa, Chievo, Modena e Cremonese prima di trasferirsi al Rennes, con cui l’anno scorso ha disputato un ottimo campionato ed è stato eletto miglior difensore del torneo. Acquistato la scorsa estate dal Lione, domenica scorsa è stato protagonista suo malgrado di uno spiacevole episodio: nel corso della partita casalinga contro il Le Havre infatti, un tifoso ospite lo avrebbe a più riprese apostrofato con insulti razzisti; dopo aver chiesto la sostituzione al termine del primo tempo senza ottenerla, nel corso della seconda frazione è stato espulso nel giro di pochi minuti per due gialli condizionati dal suo stato di choc. Ora, dopo che qualche mese fa un poliziotto francese gli aveva puntato una pistola alla testa accusandolo di essere un ladro d’auto, nonostante la giovane età Mensah sta meditando di ritirarsi dal calcio europeo per ritornare a calcare i campi del suo paese d’origine, il Ghana. Non è la prima volta che i francesi si macchiano di tali episodi di razzismo anche se, ci tiene a sottolineare il giocatore, “in due anni al Rennes non era capitato nulla di simile”. Intanto il tifoso del Le Havre rischia fino a sei mesi di carcere e una pena pecuniaria, oltre all’interdizione da tutti gli stadi per tre anni.
Tags: bologna, francia, genoa, ghana, le havre, lione, mensah, razzismo


