Coppe europee, la settimana delle italiane

venerdì 2 ottobre, 2009

jovetic2 150x150 Coppe europee, la settimana delle italianeBilancio tutto sommato positivo, quello delle squadre italiane nelle coppe europee, non senza qualche delusione di troppo, a cominciare dal pareggio di martedì pomeriggio dell’Inter contro il Rubin: avversari ostici, questi russi, sospinti dalla bolgia di Kazan ed aiutati dal solito, scorbutico Balotelli che lascia in dieci gli uomini di Mourinho, sempre più insofferente nei confronti del colored di nazionalità italiana: un pareggio che diventa un punto guadagnato per i nerazzurri.

L’exploit, invece, è di colore viola: la Fiorentina infatti vince e convince mettendo al tappeto niente di meno che il Liverpool, e lo fa trascinata da Jovetic, il talento non ancora ventenne che qualcuno già paragona addirittura a Baggio: di certo, già maturo per farsi carico delle pressioni di una piazza molto esigente, coi suoi gol sta facendo parlare di sè un pò in tutta Europa: se si mantiene sugli standard delle ultime partite avremo trovato un nuovo campione.

Veniamo al mercoledì di Champions e ai dolori del Milan: i rossoneri infatti cadono per uno a zero in casa contro lo Zurigo, proseguendo sulla strada dei una crisi che non è solo di risultati (vedi campionato) ma soprattutto di forma dei suoi elementi più rappresentativi, da Seedorf a Pato, fino ad arrivare a Ronaldinho e alla sterilita dell’acquisto di punta Huntelaar: uno splendido Storari ed un Abate sempre più volitivo sono solo magre consolazioni. Discorso diverso per la Juve, reduce dal pareggio di Monaco contro il Bayern: il punto è ottimo, non c’è che dire, ma dai bianconeri ci si sarebbe aspettati qualcosa di più, soprattutto in fase di ripartenza; un continuo Marchisio è la nota più lieta di giornata, mentre davanti si è combinato davvero poco in fase di ripartenza e due punti in due partite sono un pò pochini.

Europa League riserva belle soddisfazioni per le romane: la Lazio seppellisce per 4 a zero i campioni di Bulgaria, bella vittoria dopo l’inizio disastroso contro lo Strasburgo, trascinata dal solito Zarate, sempre più anima dei biancazzurri che ritrovano anche Meghni, in rete nella inedita posizione di esterno di destra; vittoria anche per la Roma di Ranieri, 2 a zero contro il CSKA di Sofia grazie alle reti di Okaka e Perrotta e ad una prestazione maiuscola di Motta: riscattato l’inizio deludente contro il Basilea ora i giallorossi guardano al loro futuro in Europa con più ottimismo. Per concludere, scofitta con qualche rimpianto per il Genoa di Gasperini: dopo la magnifica rete di Floccari su cross di Mesto, infatti, il Valencia sospinto dai propri tifosi mette la freccia e, con l’ingresso di Villa, autentico fuoriclasse, trova i 3 punti; per i rossoblù uno stop probabilmente già messo in preventivo, che non preclude le speranze di passaggio di turno.

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