Italia, Lippi 31 volte imbattibile

giovedì 20 novembre, 2008

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ATENE – Finisce 1 a 1 l’amichevole fra Italia e Grecia per effetto del gol di Gekas e del pareggio immediato di Luca Toni. Grazie a questo risultato, continua la striscia di risultati utili consecutivi di Marcello Lippi, arrivato a 31 partite senza sconfitte da quando è alla guida della nazionale italiana.

Gli azzurri scendono in campo con la formazione preannunciata alla vigilia: De Sanctis tra i pali, difesa titolare con Cannavaro e Chiellini centrali e Bonera e Grosso sulle fasce,  Montolivo (ancora una prova opaca per lui) in mediana assieme a De Rossi e Gattuso, con Camoranesi a supporto di Giuseppe Rossi e Toni; la Grecia parte molto coperta, con un folto centrocampo e il solo Mantzios in attacco.  Dopo un primo tempo piuttosto compassato, è la seconda frazione a regalare le emozioni migliori: prima passa la Grecia, che con una delle sue rare folate offensive trova il vantaggio grazie ad un bel diagonale del neo-entrato Gekas; immediato il pareggio dell’Italia con Toni (16mo gol con la casacca azzurra) che insacca di testa su cross di De Rossi. Dopo qualche buona occasione degli avanti azzurri (Camoranesi sfiora la rete su assist di Toni), i Greci chiudono all’attacco uscendo tra gli applausi scroscianti del pubblico di casa.

Prossimo appuntamento con la nazionale italiana nel 2009, quando la squadra di Lippi sarà impegnata nell’amichevole di lusso con il Brasile: riusciranno gli azzurri a prolungare il record dell’allenatore viareggino anche contro la formazione verdeoro?

Italia, Quagliarella torna a casa

mercoledì 19 novembre, 2008

quagliarella 300x183 Italia, Quagliarella torna a casa

ATENE – Frattura del setto nasale per l’attaccante dell’Udinese nel corso dell’allenamento di rifinitura degli azzurri, in seguito ad uno scontro fortuito con il portiere Curci. Quagliarella, subito soccorso dal medico della nazionale Castellacci (che ha provveduto a ridurgli la frattura già negli spogliatoi), non sarà comunque disponibile per l’amichevole di questa sera tra Italia e Grecia. Non sembra invece in dubbio la sua presenza per il big match di sabato prossimo tra Fiorentina ed Udinese.

Trapattoni: “Eire davanti all’Italia: perchè no?”

mercoledì 19 novembre, 2008

trapattoni 300x224 Trapattoni: Eire davanti allItalia: perchè no?

DUBLINO – In attesa dell’amichevole di stasera contro la Polonia, l’allenatore della nazionale irlandese impegnata nello stesso girone dell’Italia lancia la sfida già quattro mesi prima dello scontro diretto. Secondo il Trap, l’Eire potrebbe addirittura puntare al primo posto di qualificazione a Sud Africa 2010: “Ho visto gli azzurri contro Cipro e Bulgaria e l’impressione è che il divario fra grandi e piccole si sia notevolmente ridotto”, analizza Trapattoni. “Certo la squadra di Lippi è campione del mondo in carica, ma se la forma dei suoi giocatori più rappresentativi non è al top possono incappare in qualche battuta d’arresto. In quel caso, anche noi saremmo in lizza per la promozione diretta”. Allo stato attuale, l’Italia guida il girone con 10 punti, seguita proprio dall’Eire con 7 punti ed una partita in meno.

Italia, convocati per l’amichevole contro la Grecia

lunedì 17 novembre, 2008

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Ancora fuori Del Piero e Cassano, Lippi regala la prima convocazione al motore del centrocampo dell’Udinese Gigi D’Agostino; conferme per Maggio, Montolivo e Pepe.

Ecco la lista completa dei giocatori che mercoledì affronteranno la Grecia in amichevole:

Portieri: Curci, De Sanctis;

Difensori: Bonera, F. Cannavaro, Chiellini, Dossena, Gamberini, Grosso, Legrottaglie;

Centrocampisti: Camoranesi, D’Agostino, De Rossi, Gattuso, Maggio, Montolivo, Perrotta;

Attaccanti: Gilardino, Iaquinta, Pepe, Quagliarella, G. Rossi, Toni.

Capello, spirito latino in Inghilterra

venerdì 14 novembre, 2008

capello 300x255 Capello, spirito latino in Inghilterra

LONDRA – C’è tutto Fabio Capello nell’intervista che qualche giorno fa l’allenatore della nazionale inglese ha rilasciato a Fifa Magazine dopo quasi un anno dall’inizio del suo mandato. Un mandato cominciato tra le polemiche della stampa inglese a cui lui, come al solito, ha risposto nel modo che gli è più congeniale: coi risultati.

Il suo palmares parla chiaro: una Champions League e una Supercoppa Uefa col Milan, 7 scudetti (quattro col Milan, uno con la Roma e 2 con il Real Madrid) più uno, quello con la Juventus, revocato in seguito a Calciopoli. Un vincente, in tutto e per tutto. Quello che si racconta è un Capello che sa di avere tra le mani un’altra scommessa con buone probabilità di riuscita, un gruppo a cui è riuscito a trasmettere i suoi valori principali: serietà e disciplina. Colazione tutti insieme, via i cellulari dai ritiri, dieta mediterranea e bando a ketchup e patate fritte sono solo alcune delle imposizioni che i giocatori britannici hanno accettato di buon grado. E la credibilità di Don Fabio, anche agli occhi della più scettica stampa d’oltre Manica, è ora unanime dopo la convincente vittoria in casa  della Croazia per 4 – 1, la stessa squadra che li aveva sconfitti due anni prima contribuendo alla cocente esclusione dell’Inghilterra dagli ultimi Campionati Europei. Recentemente è stato addirittura nominato vicepresidente nel Comitato per la candidatura inglese ai Mondiali del 2018.

“Voglio dare all’Inghilterra un piccolo assaggio del calcio latino che si vede con la Francia, con l’Italia, la Grecia e la Spagna e anche con Portogallo e Croazia” spiega Don Fabio. “Tutti questi Paesi hanno dominato Europei e Mondiali negli ultimi dieci anni con la sola eccezione del Brasile nel 2002. Il calcio inglese non è stato solo ‘tira e corri’ o ‘metti la palla in area’, ma voglio una squadra davvero compatta”. Il suo inglese migliora di giorno in giorno e anche l’adattamento alla nuova cultura non lo spaventa. Ambizioso e tenace, nel suo futuro c’è ancora spazio per un altro progetto, forse l’ultimo, quello della nazionale unica della Gran Bretagna per le Olimpiadi di Londra 2012:”Allora avrò 66 anni e sarà l’età per ritirarmi” dice Capello, “dopo viaggero’ per conoscere tutte le antiche culture che mi affascinano cosi’ tanto. Mi piacerebbe realizzare prima un altro mio sogno, cioe’ prendere parte ai Giochi Olimpici, qualcosa che mi e’ stata negata come giocatore e che e’ ancora fonte di rimpianto”. Pare se la dovrà vedere con Sir ALex Ferguson, non proprio uno qualsiasi, ma siamo sicuri che anche stavolta farà di tutto per vincere.

Maradona, è già crisi?

venerdì 14 novembre, 2008

maradona2 248x300 Maradona, è già crisi?

BUENOS AIRES – Ancor prima dell’esorordio sulla panchina albiceleste previsto per mercoledì prossimo a Glasgow nell’amichevole contro la Scozia, è giè polemica fra l’ex Pibe de oro e la federazione argentina. Pare infatti che il presidente dell’Afa Julio Grondona, dopo aver tentennato di fronte alla richiesta economica di Maradona (che percepirà il triplo del suo predecessore Basile), si sia opposto alla sua richiesta di avere come vice l’ex compagno di nazionale Oscar Ruggeri, che in passato aveva definito proprio Gordona “un mafioso” del palazzo del calcio argentino. E dopo che i media sudamericani avevano paventato addirittura le dimissioni, ci pensa l’ad della nazionale Bilardo a smorzare i toni: “Diego non ha mai pensato di lasciare. Al ritorno dall’amichevole discuteremo insieme per la composizione dello staff”. L’impressione, comunque, è che la gestione Maradona ci riserverà parecchi colpi di cena, da qui in avanti.