Coppa UEFA, terza giornata

venerdì 28 novembre, 2008

coppa uefa 198x300 Coppa UEFA, terza giornata

C’erano anche Milan e Sampdoria fra le squadre che nel giovedì di coppa sono scese in campo per conquistarsi l’accesso alla fase successiva.

I rossoneri strappano con le unghie un pareggio in casa del Portsmouth: in svantaggio di due reti ad un quarto d’ora dal termine, i ragazzi di Ancelotti trovano il pari solo in extremis, grazie ad una punizione magistrale di Ronaldinho ed alla rete nel recupero di Super Pippo Inzaghi (miglior cannoniere in circolazione nelle competizioni europee con 65 centri). Con questo risultato, il Milan ottiene la certezza matematica del passaggio di turno con due partite in anticipo.

A Genova, la Sampdoria non va oltre il pari contro un’ostica Stoccarda che passa in vantaggio dopo soli 9 minuti grazie al gol di Marica; reazione d’orgoglio degli uomini di Mazzarri che alla fine del primo tempo trovano il pareggio con Sammarco che ribatte in rete una respinta del portiere su colpo di testa di Stankevicius (eletto recentemente giocatore lituano dell’anno); risutato finale di 1 a 1 e speranze intatte di qualificazione per i blucerchiati (4 punti conquistati in due partite).

Mentre l’Udinese di Marino osserva un turno di riposo dopo le due vittorie in altrettante partite e la testa della classifica nel suo girone, non mancano le sorprese negli altri match di questa terza giornata. Nel gruppo A, bella vittoria esterna del Mancester City che supera i tedeschi dello Shalke04 per 2 a 0, mentre il PSG pareggia in casa contro il Santander. Nel gruppo B, l’Olympiakos travolge i portoghesi del Benfica per 5 a 1 e il Galatasary perde in casa contro il Metalist Kharkiv per 1 a 0. Lo Standard Liegi, impegnato nello stesso raggruppamento della Sampdoria, coglie un’importantissima vittoria in casa del Partizan Belgrado (0-1) che gli permette di balzare in testa alla classifica a punteggio pieno (6 punti in 2 partite). Nel girone D, quello dell’Udinese, il Tottenham sconfigge il Nec in terra d’Olanda per 1 a zero (ora 6 punti per gli inglesi come per i friulani, che hanno però una partita in meno) mentre lo Spartak Mosca vince in trasferta contro la Dinamo Zagabria.

Il gruppo E, con il Milan in testa grazie ai 7 punti in tre match giocati, nell’altro incontro ha visto i tedeschi del Wolfsburg superare in trasferta i portoghesi del Braga per 3 a 2. Nel girone F importante vittoria dall’Ajax in Germania contro l’Amburgo (0 a 1 il risultato) che rilancia le ambizioni di qualificazione dei lancieri di Amsterdam. Vittoria per 4 a zero del Valencia in casa del Rosemborg nel gruppo G, con gli spagnoli all’inseguimento della capolista S. Etienne che primeggia a quota 7 punti dopo 3 partite giocate, mentre nel girone H il CSKA Mosca guadagna l’accesso anticipato al secondo turno grazie alla vittoria per 2 a 1 sui polacchi del Lech Poznan.

Champions league, i primi verdetti

giovedì 27 novembre, 2008

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Bilancio decisamente positivo per le squadre italiane impegnate nella due giorni di Champions: Juve ed Inter hanno infatti ottenuto il passaggio di turno con una giornata di anticipo guadagnando l’accesso alla fase ad eliminazione diretta, mentre alla Roma basterà non perdere nell’ultimo turno per seguirle agli ottavi di finale. Niente da fare invece per la giovane Fiorentina di Prandelli.

A San Pietroburgo, la Juventus strappa un pareggio rocambolesco in una partita ricca di azioni da gol che però si chiude sullo 0 a 0: tanto basta agli uomini di Ranieri per raggiungere la qualificazione e, a meno di clamorose sorprese nell’ultimo impegno casalingo contro il BATE Borisov, il primo posto nel girone davanti al Real Madrid, anch’esso già qualificato grazie alla vittoria in casa dei bielorussi (1 a 0, rete di Raul).

Non ce la fa invece la Fiorentina, costretta com’era a vincere in casa contro il Lione per tener vive le speranze: a Firenze, i viola giocano bene ma a spuntarla sono infatti gli uomini di Puel che vincono 2 a 1 (e si qualificano) grazie alle reti di Makoun e Benzema (migliore in campo); a nulla serve il gol del solito Gilardino. Nell’altra partita del girone il Bayern travolge 3 a 0 la Steaua Bucarest (doppietta di Klose e gol di Toni) guadagnando l’accesso al secondo turno. Ora alla squadra gigliata non rimane altro che sperare in una vittoria in casa dei rumeni per raggiungere la coppa Uefa e rimanere così in Europa.

Anche l’Inter chiude la pratica qualificazione: certo lo fa nel peggiore dei modi, perdendo per uno a zero a San Siro contro i greci del Panatinaikos, per effetto della rete di Sarriegi; ma tanto basta al team di Mourinho per la matematica certezza dell’approdo al secondo turno. Ancora aperti i giochi per l’altro posto disponibile del girone, con i sorprendenti ciprioti dell’Anorthosis che si giocheranno il tutto per tutto nell’ultima partita proprio in casa dei greci.

La Roma vendica la sconfitta in casa contro il Cluj della prima giornata travolgendo i rumeni con un netto 3 a 1: in rete Brighi (doppietta per lui) e capitan Totti; ora, per effetto del pareggio fra Bordeaux e Chelsea (reti di Diarra e Anelka), ai giallorossi basterà un pareggio all’Olimpico contro i francesi per accedere agli ottavi.

Negli altri gironi, Atletico Madrid e Liverpool si qualificano al secondo turno grazie alle vittorie rispettivamente contro PSV Eindhoven (2 a 1, gol di Simao, Maxi Rodriguez e Koevermans) e Olimpique Marsiglia (1 a 0, gol di Gerrard); nel gruppo G un Barcellona straripante travolge 5 a 2 lo Sporting Lisbona (reti di Henry, Piquet, Messi, Caneira e Bojan per gli spagnoli, Veloso e Liedson per i portoghesi), che si qualificano comunque insieme ai blaugrana; matematica promozione anche per Manchester e Villareal (tra le due squadre 0 a 0 all’Old Trafford), così come per Arsenal e Porto che superano rispettivamente Dianmo Kiev (1 a 0, gol di Bendtner) e Fenerbahce (2 a 1 in casa dei turchi, per effetto della doppietta di Lisandro Lopez e del gol di Kazim Kazim).

Perù, rappresentativa sospesa da tutte le competizioni internazionali

martedì 25 novembre, 2008

peru 226x300 Perù, rappresentativa sospesa da tutte le competizioni internazionali

LIMA – A nulla è servito il monito del presidente Fifa Joseph Blatter, che aveva fissato nel 24 novembre la data ultima per risolvere i dissapori e le divergenze tra Federcalcio peruviana e Governo di Lima; la Confederazione sudamericana di Football (Csf) ha infatti annunciato oggi che la nazionale di calcio del Perù sarà bandita a tempo indeterminato da tutte le competizioni calcistiche internazionali, a cominciare dalle qualficazioni per l’accesso ai mondiali in Sud Africa del 2010.

Ballotta, di nuovo in campo a 44 anni

martedì 25 novembre, 2008

ballotta 300x237 Ballotta, di nuovo in campo a 44 anni

BOLOGNA – Marco Ballotta non riesce proprio a stare senza calcio. Dopo la breve parentesi nello staff dirigenziale del Modena, conclusasi prematuramente a causa di alcuni dissapori con il patron gialloblù Amadei, l’ex portiere della Lazio ha deciso che è ancora presto per ritirarsi: ingaggiato infatti dal Calcara (squadra che milita nel campionato bolognese di prima categoria), domenica scorsa ha fatto il suo esordio con la nuova maglia. La cosa curiosa è che dopo aver difeso i pali di una porta per tutta la sua longeva carriera, alla tenera età di 44 è giunto per lui il momento di misurarsi contro le difese avversarie, reinventandosi attaccante. Alla prima partita ha sbuffato per 45 minuti e, pur senza segnare, ha dato il suo apporto alla squadra in esperienza e carisma.

Intanto si vocifera di un suo interessamento all’acquisto della Reggiana (squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta), forte dell’appoggio di una cordata di investitori svizzeri.

Serie A, il punto sulla 13ma giornata

lunedì 24 novembre, 2008

muntari 219x300 Serie A, il punto sulla 13ma giornata

L’ultima giornata di campionato ci consegna un’Inter in salute che sconfigge la Juventus nel big match di San Siro: Mourinho si affida al 4-4-2 e nonostante un Chiellini in versione ‘mondiale’ i nerazzurri trovano il gol vittoria grazie ad un tiro sporco di Muntari su cui Manninger avrebbe potuto fare di meglio; prestazione sottotono per Del Piero e compagni che perdono così contatto con la vetta, con l’Inter ora distanziata di sei punti.

Nell’altro anticipo la Fiorentina supera con un netto 4 a 2 la giovane e bella Udinese: ottimo primo tempo dei friulani che chiudono in vantaggio con una splendida rete di Floro Flores; nella seconda frazione, dopo il rigore ‘a cucchiaio’ di Mutu, sale in cattedra Montolivo che sigla una doppietta mentre un Frey strepitoso chiude la porta agli avanti bianconeri; nel finale gloria anche per i bomber Gilardino e Di Natale.

Il pomeriggio domenicale ci racconta invece della rinascita della Roma, che va a vincere a Lecce e sembra essere uscita definitivamente dalla crisi, dopo la convincente prova nel derby: di Vucinic il vantaggio, poi suggellato dalla rete di Juan e da uno spendido gol di Totti in pallonetto sul portiere leccese in uscita. A Reggio Calabria, la squadra di casa supera l’Atalanta grazie ad un Cozza sempreverde (sua la prima marcatura) e a due reti del ritrovato Corradi; gol per i bergamaschi di Doni allo scadere. A Bologna i rossoblu padroni di casa centrano il terzo pareggio consecutivo della gestione Mihajlovic: dopo il gol di Di Vaio (sempre più trascinatore, ora a quota 7 nella classifica marcatori), 1 a 1 del Palermo raggiunto solo al novantesimo grazie a Succi, che trova così la prima rete nella massima serie proprio contro la sua squadra del cuore. Segno x in schedina anche per Napoli-Cagliari e Lazio-Genoa: a Roma il solito Milito (che fallisce pure un rigore) fissa il risutato in parità dopo il gol di Dabo; i ragazzi di Reja, dal canto loro, si vedono raggiunti nel recupero dal capitano cagliaritano Conti, dopo che prima Hamsik e poi Lavezzi con una punizione alla Maradona avevano dato ai tifosi partenopei l’illusione della vittoria (di Lopez l’altra rete rossoblu). Tre punti d’oro in trasferta per il Siena di Giampaolo, che nei minuti finali mette in ginocchio il Chievo grazie a due rigori trasformati da Galloppa e Maccarone. A Genova, il duo delle meraviglie Bellucci-Cassano permette alla Sampdoria di superare il Catania di Zenga, nonostante la buona prova dei siciliani.

Nel posticipo domenicale, infine, il Milan non passa a Torino dove la squadra granata, dopo il vantaggio di Stellone e le reti di Pato e Ronaldinho, trova il pareggio grazie ad un rigore contestatissimo (assegnato dall’arbitro Farina per fallo di mano di Kaladze) e trasformato da Rosina. Nonostante la battuta d’arresto, la squadra di Ancellotti si conferma seconda forza di campionato, ora a tre punti di distacco dai cugini dell’Inter primi in classifica.

Italia, Lippi 31 volte imbattibile

giovedì 20 novembre, 2008

toniluca 300x200 Italia, Lippi 31 volte imbattibile

ATENE – Finisce 1 a 1 l’amichevole fra Italia e Grecia per effetto del gol di Gekas e del pareggio immediato di Luca Toni. Grazie a questo risultato, continua la striscia di risultati utili consecutivi di Marcello Lippi, arrivato a 31 partite senza sconfitte da quando è alla guida della nazionale italiana.

Gli azzurri scendono in campo con la formazione preannunciata alla vigilia: De Sanctis tra i pali, difesa titolare con Cannavaro e Chiellini centrali e Bonera e Grosso sulle fasce,  Montolivo (ancora una prova opaca per lui) in mediana assieme a De Rossi e Gattuso, con Camoranesi a supporto di Giuseppe Rossi e Toni; la Grecia parte molto coperta, con un folto centrocampo e il solo Mantzios in attacco.  Dopo un primo tempo piuttosto compassato, è la seconda frazione a regalare le emozioni migliori: prima passa la Grecia, che con una delle sue rare folate offensive trova il vantaggio grazie ad un bel diagonale del neo-entrato Gekas; immediato il pareggio dell’Italia con Toni (16mo gol con la casacca azzurra) che insacca di testa su cross di De Rossi. Dopo qualche buona occasione degli avanti azzurri (Camoranesi sfiora la rete su assist di Toni), i Greci chiudono all’attacco uscendo tra gli applausi scroscianti del pubblico di casa.

Prossimo appuntamento con la nazionale italiana nel 2009, quando la squadra di Lippi sarà impegnata nell’amichevole di lusso con il Brasile: riusciranno gli azzurri a prolungare il record dell’allenatore viareggino anche contro la formazione verdeoro?

Italia, Quagliarella torna a casa

mercoledì 19 novembre, 2008

quagliarella 300x183 Italia, Quagliarella torna a casa

ATENE – Frattura del setto nasale per l’attaccante dell’Udinese nel corso dell’allenamento di rifinitura degli azzurri, in seguito ad uno scontro fortuito con il portiere Curci. Quagliarella, subito soccorso dal medico della nazionale Castellacci (che ha provveduto a ridurgli la frattura già negli spogliatoi), non sarà comunque disponibile per l’amichevole di questa sera tra Italia e Grecia. Non sembra invece in dubbio la sua presenza per il big match di sabato prossimo tra Fiorentina ed Udinese.

Trapattoni: “Eire davanti all’Italia: perchè no?”

mercoledì 19 novembre, 2008

trapattoni 300x224 Trapattoni: Eire davanti allItalia: perchè no?

DUBLINO – In attesa dell’amichevole di stasera contro la Polonia, l’allenatore della nazionale irlandese impegnata nello stesso girone dell’Italia lancia la sfida già quattro mesi prima dello scontro diretto. Secondo il Trap, l’Eire potrebbe addirittura puntare al primo posto di qualificazione a Sud Africa 2010: “Ho visto gli azzurri contro Cipro e Bulgaria e l’impressione è che il divario fra grandi e piccole si sia notevolmente ridotto”, analizza Trapattoni. “Certo la squadra di Lippi è campione del mondo in carica, ma se la forma dei suoi giocatori più rappresentativi non è al top possono incappare in qualche battuta d’arresto. In quel caso, anche noi saremmo in lizza per la promozione diretta”. Allo stato attuale, l’Italia guida il girone con 10 punti, seguita proprio dall’Eire con 7 punti ed una partita in meno.

Uruguay, maxi rissa e campionato sospeso

mercoledì 19 novembre, 2008

rissa uruguay 300x183 Uruguay, maxi rissa e campionato sospeso

MONTEVIDEO – Campionato uruguagio sospeso a tempo indeterminato in seguito alla rissa scoppiata tra le opposte fazioni di Danubio e Nacional al termine della partita (conclusasi 1 a zero per il Danubio). Dopo un’incontrollabile invasione di campo, le due tifoserie si sono scontrate sul terreno di gioco tra calci, pugni e colpi di spranghe, senza alcun intervento della polizia. Pare che la rissa si sia scatenata in seguito al furto di una bandiera avversaria da parte della tifoseria ospite.

La federazione ha fatto sapere che il campionato riprenderà solo dopo che saranno state approntate adeguate misure di sicurezza.

Ecco il video integrale degli scontri:

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Lotito, l’accusa chiede 1 anno e 8 mesi per lui

mercoledì 19 novembre, 2008

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MILANO – il Pm milanese Laura Pedio, nell’ambito del processo per aggiotaggio che vede coinvolti Claudio Lotito ed il costruttore Roberto Mezzaroma, ha chiesto la condanna a 20 mesi di reclusione per il primo e 16 mesi per il secondo, oltre a sollecitare una pena pecuniaria di 20mila euro per entrambi. L’accusa sostiene che nel giugno 2005 tra i due sia avvenuta un’interposizione attraverso la quale Mezzaroma comprò il 14,6% delle azioni del club biancoceleste poi rivendute all’attuale Presidente della Lazio, raggirando così il mercato che non consente di possedere più del 30% delle azioni ed evitando in questo modo l’obbigo di lanciare un’opa e con essa il fallimento della società. L’acquisto di Mezzaroma, insomma, sarebbe stato solo a livello formale e in realtà compiuto per conto di Lotito, la cui moglie è tra l’altro imparentata col costruttore romano.